I RIMENDI NATURALI AYURVEDICI

L'uso delle piante per curare le malattie risale ai tempi più antichi.

Dravjaguna è la disciplina che, in Ayurveda, si occupa delle proprietà della materia e quindi anche delle piante medicinali.

Gli antichi Rishi, che formularono i principi dell'Ayurveda, indagarono su questo grande tesoro e fornirono indicazioni sull'utilizzo delle piante rispettandone la natura e l'intelligenza.

Le preparazioni ayurvediche sono costituite da molte piante che si bilanciano una con l'altra e vanno a creare un equilibrio ed un sistema con potenzialità ben diverse da quello generato dalla somma delle singole piante. I rimedi naturali ayurvedici stimolano i processi di autoriparazione del corpo, riattivano i meccanosmi omeostatici e, in questo modo, riportano ordine ed equilibrio nella fisiologia.

Il Dravja Guna analizza gli effetti di ogni sostanza sul corpo, ad ogni livello, attaverso la valutazione delle qualità della pianta e quindi della sua capacità di influenzare i dosha e la malattia, secondo il principio per cui il simile aumenta il simile e il dissimile pacifica o diminuisce il dissimile. Nell'analizzare la piante il Dravja Guna prende in considerazione:

  1. Rasa o gusto

  2. Guna, cioè qualità che possiamo ricondurre anche ai dosha, come caldo-freddo, leggero-pesante e così via

  3. Vipaka o gusto post digestivo, che può essere dolce, acido o piccante

  4. Virya o effetto sistemico che può essere riscaldante o raffreddante

  5. Prabhava o azione specifica

 

Infine, l'Ayurveda  presta molta attenzione sia alla metodologia di preparazione, che al veicolo di somministrazione che possono influenzare la capacità di penetrazione della sostanza attiva al sito di azione, la facilità di assorbimento e di diffusione.

I principali veicoli o Anupana, sono i seguenti:

  • acqua

  • miele

  • zucchero

  • ghee

  • latte

  • lassi

 

Le preparazioni ayurvediche, mentre agiscono un un disturbo specifico e sullo squilibrio che ne è all'origine, promuovono equilibrio e salute in tutto l'organismo.

 

Moltissime preparazioni ayurvediche sono Rasayana o ringiovanenti, cioè promuovono ".........longevità, memoria, intelligenza, immunità dalle malattie, giovinezza, carnagione ed aspetto eccellenti, forza fisica, acutezza degli organi di senso, brillantezza e successo" (Car. Cikitis. 1,7-8)

I rimedi ayurvedici vengono generalmente utilizzati dopo un congruo periodo di depurazione, in modo da liberare i canali ostruiti dalle tossine e permettere la libera ciorcolazione di queste sostanze benefiche.

I Rasayana possono essere utilizzati sia a scopo preventivo che curativo, anche nei confronti di disordini cronici difficilmente curabili.

Citiamo solo come esempio l'Amrita, con potere ringiovanente e rivitalizzante che promuove il benessere mentale, mantiene la corretta fluidità del sangue e previene i problemi cardiovascolari, esercita attività antitumorale, stimola il sistema immunitario, neutralizza i radicali liberi e aiuta a ridurre gli effetti della chemioterapia.

Il dott. Kozo Niwa, famoso immunologo giapponese ha condotto uno studio in cui è merso che l'Amrita è fra i più potenti inibitori di radicali liberi e pare proprio questo il principale meccanismo d'azione dei Rasayana.

I PRODOTTI PIU VENDUTI

Vuoi ricevere una consulenza privata gratuita?

La nostra naturopata è a tua completa disposizione