LE SPEZIE IN AYURVEDA E I LORO BENEFICI

Nella cucina occidentale, le spezie e le erbe aromatiche sono utilizzate principalmente con lo scopo di esaltare e rendere più interessanti i gusti dei piatti.  Nella cucina ayurvedica, invece, le spezie vengono usate sia per insaporire le pietanze, che per i loro effetti sui Dosha e per migliorare il processo digestivo. (Scopri subito qual è il tuo Dosha prevalente facendo il test dei Dosha)

Di seguito troverete riepilogate le principali spezie usate nelle ricette ayurvediche e analizzeremo il loro effetto sulla digestione, sui Dosha e i loro benefici sulla salute. Alcune spezie sono difficilmente reperibili in Italia, ad esempio l'assafetida, e potete trovarle solo nei negozi di biologico, online e presso i ristoranti indiani.

L'assafetida è anche detta finocchio fetido ed ebbe origine in Persia. E' una delle migliori spezie per calmare Vata. La polvere di assafetida, si ricava dalla resina della radice della pianta; solitamente è grattugiata al momento per mantenere meglio l'aroma ma si trova anche in barattoli in polvere, in tal caso è quasi sempre mischiata con altri ingredienti come il fieno greco. Il suo sapore e odore sono molto pungenti e ricordano lo zolfo o un misto tra l'aglio e la cipolla ma, una volta cotta, l'aroma tende ad affievolirsi. Viene utilizzata nella maggior parte dei piatti indiani per le sue azioni benefiche sulla digestione e perché riduce i gas e il gonfiore dell'intestino.

La cannella pacifica Vata, Pitta e Kapha. Il suo sapore dolce rende i piatti molto appetibili ed inoltre, essendo riscaldante, stimola agni. La cannella è spesso usata nelle tisane, e specialmente in inverno, se combinata a zenzero e fresco e al succo di limone, può alleviare i sintomi del raffreddore.

Il cardamomo è una spezia tridoshica e riscaldante. Stimola agni senza aumentare Pitta ed inoltre riduce il muco nell'intestino dovuto ai latticini. In caso di mal di stomaco portato da uno squilibrio di Vata, potete provare a masticarne un seme come fosse un chewing gum, aiuterà ad alleviare il dolore. Il cardamomo può essere anche usato quando si hanno gengive infiammate o per placare la tosse, il mal di gola e il raffreddore.

I chiodi di garofano pacificano Vata, Pitta e Kapha, ma se usati in eccesso aggravano Pitta. Stimolano il fuoco digestivo e facilitano l'assorbimento delle sostanze nutritive. I chiodi di garofano in infusione in tisane, vengono somministrati per problemi addominali, soprattutto in caso di indigestione, nausea ed infezioni da parassiti.

Il coriandolo è una delle piante più usate nei curry. Dissipa i gas intestinali, tonifica l'apparato digerente e il suo effetto rinfrescante placa Pitta. In cucina si possono usare sia le foglie di coriandolo per rinfrescare i piatti, che i suoi semi per bilanciare un mix di spezie ed esaltarne la loro assimilazione.

Il cumino è utile per dissipare le tossine nell'intestino, migliorare le funzioni di pancreas e fegato. In combinazione con il coriandolo ed il finocchio, aiutano a bilanciare un fuoco digestivo eccessivo. Per Vata stimola la digestione e per Pitta e Kapha è leggermente calmante grazie al suo gusto amaro. Infine, il cumino consente al corpo di depurarsi e gli permette di assorbire le sostanze nutritive.

La curcuma è una spezia tridoshica importantissima in Ayurveda perché è un purificatore del sangue e un antiinfiammatorio, inoltre, aggiunta alle proteine, ne aiuta la digestione. La curcuma è inoltre nota nel mondo occidentale per le sue proprietà anti-ossidanti e antisettiche.​

I semi di finocchio hanno un sapore dolce e coprente quindi devono essere usati con parsimonia. Sono molto indicati per alleviare Vata e Pitta. Aiuta la digestione poiché è leggermente riscaldante, inoltre stimola la produzione di latte e di sudore.

Il fieno greco è un ricostituente naturale e un valido aiuto in caso di tosse. Il suo alto contenuto di vitamina B e acido folico hanno un effetto ringiovanente per le donne, inoltre, è usato nel trattamento dei disturbi nervosi e mestruali. Il suo gusto amaro e pungente può però coprire gli altri gusti, quindi va usato in piccole dosi.

La noce moscata se usata con parsimonia pacifica Vata, Pitta e Kapha, ma, essendo riscaldante, aggrava Pitta se usata in eccesso.

 

Il pepe nero stimola l'appetito e aiuta la digestione, specialmente delle proteine. Essendo ricco di cromo aiuta a prevenire il diabete. Stimolando agni, è particolarmente indicato per Kapha e in piccole dosi per Vata mentre aggrava Pitta.

Il peperoncino stimola agni e quindi è utile per Kapha e in piccole dosi per Vata, ma aggrava Pitta.

Il pippali o pepe lungo, come tutti i pepi stimola agni ed è particolarmente indicato per alleviare la flatulenza e la stitichezza.

I semi di senape sono pungenti e dolcemente diuretici. Il loro calore stimola il fuoco digestivo e sono molto utili per espellere gas, inoltre sono utili contro i reumatismi.

Questi semi hanno proprietà rinfrescanti ideali per Vata e Kapha ma devono essere usati in quantità minime per Pitta e combinati con altre spezie rinfrescanti come i semi di coriandolo.

Lo zenzero ha un sapore caldo e leggermente balsamico. Stimola digestione e la circolazione e aiuta contro le indigestioni.  E' meglio usare la radice fresca per Vata e Pitta e la polvere di zenzero secco per Kapha

Lo zenzero è utile per ridurre il gonfiore addominale e come diuretico naturale. Se usato nelle tesane, cura i raffreddori e la tosse.

I MIX DI SPEZIE:

Garam Masala: è una miscela dolce molto usata nella cucina India soprattutto in polpette di legumi, in minestre e verdure. Essendo un mix riscaldante stimola la digestione ma va usato con parsimonia. Il Garam Masala è composto da: cannella, chiodi di garofano, cumino, coriandolo e pepe tostati e tritati.

Curry: ormai questo mix di spezie è molto diffuso in occidente e gli conferiamo un sapore ben preciso. In realtà in India e in Oriente si possono trovare tanti curry differenti e questo nome può indicare anche un piatto che contiene un mix di spezie. Nella cucina indiana, il curry viene prima scaldato nell'olio di girasole caldo, in questo modo si attivano i loro oli aromatici. Questo olio viene aggiunto poi alle pietanze cotte.

I Churna sono condimenti a base di spezie da aggiungere al cibo.
Il metodo tradizionale è di soffriggere i churna nel Ghee (burro chiarificato) per alcuni minuti e poi aggiungere questa miscela ai piatti pronti oppure durante la cottura.

Churna Vata: miscela di spezie calmante, rilassante e moderatamente piccante. Cumino, zenzero, fieno greco, curcuma, zucchero, sale e assafetida. Puoi trovarlo nel nostro shop (clicca qui)

 

Churna Pitta: miscela di spezie rinfrescante, tranquillizzante e dolce. Coriandolo, finocchio, cumino, zucchero, cardamomo, zenzero, curcuma, cannella e sale. Puoi trovarlo nel nostro shop (clicca qui)

 

Churna Kapha: miscela di spezie riscaldante, stimolante e piccante. Zenzero, pepe, coriandolo, zucchero, curcuma, cannella e sale. Puoi trovarlo nel nostro shop (clicca qui)

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