LA DIGESTIONE SECONDO L'AYURVEDA

In ayurveda, avere una buona digestione è sinonimo di buona salute, di una vita lunga e soddisfacente con una buona energia vitale ed emozioni fluide.


Il fuoco digestivo infatti,  deve essere in grado di digerire il cibo in modo efficace e quindi  garantire la formazione di tutti i  tessuti  e di "Ojas" (la linfa vitale), riducendo al minimo la formazione di "Ama" e cioè di tossine; ma non solo, il fuoco gastrico   è il grande alchimista e, specialmente durante le ore notturne, è in grado di elaborare e trasformare  esperienze, emozioni e pensieri, favorendo la consapevolezza e l'evoluzione dell'individuo. Dona chiarezza di visione e la capacità di trovare la forza e l'energia per vivere pienamente una vita soddisfacente e raggiungere i propri obiettivi.
Le persone con il fuoco digestivo in equilibrio trasmettono calore, sono estroverse , hanno la pelle  ben irrorata, idratata e gli occhi scintillanti, sono in contatto con le proprie emozioni e passioni.

I DISTURBI DIGESTIVI IN AYURVEDA


A causa di svariate condizioni, relative a squilibri nei Dosha, il fuoco gastrico può a sua volta squilibrarsi e portare così a condizioni di disagio presenti o future, a seconda del tempo e del livello del disequilibrio.
Ovviamente anche in questo caso riconosceremo manifestazioni diverse a seconda del Dosha squilibrato che sta alla base de disturbo.

Reflusso gastrico


Il reflusso gastrico è uno dei più frequenti disturbi digestivi e, se non avviene occasionalmente ma persiste nel tempo, è necessario l'intervento del curante o di un consulente esperto.
In ayurveda il reflusso ha diverse cause, manifestazioni e sintomatologie associate, a seconda del Dosha squilibrato

 


DISTURBI DIGESTIVI  E CONSIGLI UTILI

1.    Vata in eccesso e Pitta in difetto: in questo caso il fuoco è scarso e l'aria soffiandoci sopra lo scompone, lo disperde. Avremo una scarsissima capacità digestiva con gonfiori, meteorismo, stipsi, spesso associati a reflusso gastrico o biliare a causa dell'inversione del movimento peristaltico e della fermentazione dei cibi all'interno dello stomaco. 

--> In questo caso dovremo potenziare il fuoco gastrico per esempio tramite l'uso di spezie riscaldanti.


2.    Vata in eccesso e Pitta energico: in presenza di fuoco gastrico vivace, l'aria soffiandoci sopra lo potenzia e si potranno avere le stesse manifestazione di un Pitta squilibrato. Si avverte bruciore di stomaco, gastrite, ulcera spesso associati  a reflusso acido, con esofagite, a causa dell'inversione del movimento peristaltico fisiologico e dell'eccesso di secrezione acida. 

--> In questo caso dovremo cercare di pacificarlo, quindi useremo in aggiunta anche spezie moderatamente rinfrescanti o Ghee, cercando di trovare, il giusto equilibrio.


In entrambi i casi, andremo a pacificare Vata  tramite:

-  Cibi adatti per Vata

-  Routine di vita specifica per Vata
Churna vata bio, una miscela di spezie, moderatamente piccante, calmante e rilassante link
-  Infuso Vata
Trikatumap, miscela di spezie, ottime per tutti e 3 i Dosha
Olio aromatico Vata

 

3. Eccesso di Pitta, senza intervento di Vata: possiamo utilizzare strategie di intervento più decise su questo dosha, per pacificarlo, tramite:
-  Cibi adatti per Pitta

-  Routine di vita specifica per Pitta
-  Assunzione di Lassi
Assunzione di Ghee ad ogni pasto
Churna Pitta bio, una miscela di spezie, dolce, rinfrescante e tranquillizzante
-  Infuso Pitta
Olio aromatico Pitta

4. Kapha squilibrato, presenta eccesso di muco nello stomaco, con scarso potere digestivo. In genere si avverte una sensazione di pesantezza post prandiale, sonnolenza, gonfiori, stipsi, spesso associati a reflusso gastrico o biliare a causa dell'eccesso di muco e della fermentazione dei cibi all'interno dello stomaco, per lo scarso potere gastrico.
Le strategie principali di autocura punteranno su riduzione del muco e potenziamento del fuoco gastrico:
-  Cibi adatti per Kapha

-  Routine di vita specifica per Kapha
Churna kapha bio, una miscela di spezie, riscaldante e stimolante
Trikatumap, miscela di spezie, ottime per tutti e 3 i Dosha
-  Infuso kapha
Olio aromatico Kapha


FEGATO

In Ayurveda, il fegato è considerato la sede di uno dei Subdosha di Pitta, Ranjaka Pitta ed è responsabile della produzione degli ormoni pancreatici e brucia le tossine che si sono accumulate nel sangue.
Il fegato presiede alla  trasformazione del  Rasa Dhatu (plasma) in Rakta Dhatu (sangue) e rimuove le tossine in modo che non entrino nella circolazione sanguigna; la disintossicazione del fegato è essenziale per una buona pulizia del sangue.
Ranjaka Pitta controlla la secrezione della bile e di altri enzimi digestivi ed ormoni, ed è collegato anche alla salute mestruale, endocrina e della pelle.  Lo squilibrio di Ranjaka Pitta, può causare anemia, itterizia, infiammazioni cutanee, rabbia e diversi disordini del sangue.

 

PRODOTTI PER DIGESTIONE E FEGATO

Vuoi ricevere una consulenza privata gratuita?

La nostra naturopata è a tua completa disposizione