IL GHEE (BURRO CHIARIFICATO) E GLI ALTRI TIPI DI CONDIMENTO IN AYURVEDA

I tipi di condimento e i loro effetti sui Dosha

Come per gli altri alimenti, anche gli oli e il ghee vengono classificati dall’Ayurveda secondo le loro proprietà rinfrescanti o riscaldanti. Per questo motivo, quando si cucina, si consiglia di fare attenzione al condimento utilizzato per sceglierne uno adatto a pacificare il proprio dosha prevalente.

OLI RISCALDANTI:

  • Olio di sesamo

  • Olio di oliva

  • Olio di arachidi

  • Olio di soia

  • Olio di ricino

  • Strutto

  • Burro salato

OLI RINFRESCANTI:

  • Olio di cocco

  • Olio di avocado

  • Burro non salato

  • Margarina (difficile da digerire non viene consigliata spesso dai medici ayurvedici)

OLI E CONDIMENTI TRIDOSHICI:

  • Ghee se usato con moderazione per Kapha

  • Olio di semi di girasole

IL GHEE (BURRO CHIARIFICATO)

Il Ghee o burro chiarificato è una antichissima ricetta Ayurvedica conosciuta in tutto il mondo.

Al burro viene tolta l’acqua, il lattosio  e la componente proteica, la caseina, rendendolo conservabile a temperatura ambiente e digeribile anche per chi è intollerante al lattosio.

 

Nella cucina Ayurvedica si usa il Ghee al posto del burro o dell’olio per cucinare e friggere perché, grazie al suo elevatissimo punto di fumo di 252°C,  si può scaldare e cuocere senza che diminuiscano o si perdano le sue proprietà. Si specifica che a differenza del burro chiarificato tradizionale, il Ghee si conserva bene fuori da frigorifero e, con il passare del tempo, aumentano le sue proprietà curative.

 

L’Ayurveda considera il Ghee  un Rasayana, un ringiovanente, grazie alla sua capacità di favorire la rigenerazione cellulare, di sostituire i grassi ossidati nelle membrane cellulari e di mantenere un basso stato di ossidazione.

 

Il Ghee pacifica Vata e Pitta,  stimola la digestione, nutre e dà sostegno ai tessuti del corpo ed agisce favorevolmente sulla funzionalità del sistema nervoso, contribuendo a mantenere la mente calma,  facilitando la memoria e stimolando i processi intellettivi.

 

Uso topico:

  • Massaggiandolo alla sera sotto i piedi aiuta ad avere un sonno salutare.

  • Applicato sugli occhi stanchi aiuta a togliere l’affaticamento e rafforza la vista ed è consigliato anche come struccante.

  • E’ curativo per le zone infiammate e per le scottature anche solari, favorisce il riassorbimento di vene e capillari; è adatto anche alla pelle delicata dei bambini.

  • Messo in bocca e lasciato agire, attenua le infezioni del cavo orale

  • Aiuta a guarire strappi muscolari, contratture, tendiniti e infiammazioni.

 

Uso alimentare:

  • Utilizzato come parte di una sana dieta vegetariana, favorisce l'incremento colesterolo buono HDL e la riduzione del colesterolo LDL

  • La sua natura untuosa nutre e  lubrifica tutti i tessuti;

  • Utilizzato in cottura riesce a portare la parte liposolubile delle erbe curative in profondità nei tessuti.

 

Accorgimenti per sfruttare al meglio le proprietà del Ghee:

  1. bere bevande calde, dopo l’assunzione di questo grasso, in  modo che sia facilmente digeribile, non appesantendo l’apparato digerente

  2. non consumarlo assieme alla stessa quantità di miele, perché si annullano a vicenda i benefici di uno e dell’altro.

 

Puoi trovare il Ghee della Maharishi Ayurveda nel nostro Shop, in due diversi formati 220g (clicca qui) e 480g (clicca qui) 

OLIO DI SEMI DI GIRASOLE

L’olio di girasole è adatto a preparare piatti per tutti e tre i dosha. E’ un olio economico ed è ricco di acidi grassi e non contiene colesterolo.

L'olio di girasole è spesso usato in ayurveda anche perché il punto di fumo è notevolmente più alto rispetto all'olio di oliva: 232°. Questo evita l'ossidazione dell'olio che produce sostanze nocive per il fegato.

L’olio di girasole è adatto anche per effettuare massaggi.

 

OLIO DI OLIVA

E’ un olio caldo e pesante e stimola la purificazione del fegato e della cistifellea. E’ particolarmente indicato per vata. Essendo pesante è meglio limitarne l’uso per Kapha.

 

OLIO DI SESAMO

E’ un olio particolarmente riscaldante e quindi dona stabilità a Vata. Aiuta a bilanciare piatti che contengono cibi rinfrescanti. Consigliamo sempre di scegliere l’olio di sesamo tostato perché il suo sapore è migliore. Essendo caldo e pesante non è invece adatto per Pitta e Kapha.

L’olio di sesamo è usato anche per tonificare l’apparato riproduttivo femminile.

L’olio di sesamo è usato in bocca per fare risciacqui al mattino. Questo prodotto ha una una funzione simile ai probiotici andando quindi a:

  • rafforzare il microbiota della bocca

  • eliminare le tossine accumulate in bocca durante la notte. Le tossine espulse con il risciaquo non scenderanno nello stomaco, rallentando l’eccessiva produzione di muco.

Si sconsiglia di fare i risciacqui con l’olio di sesamo quando si hanno delle infiammazioni in bocca perché è riscaldante.

 

OLIO DI COCCO

L’olio di cocco è un olio rinfrescante che va particolarmente bene per Pitta. Il suo effetto pesante e rinfrescante che aumenta Kapha non va sottovalutato, anzi va controbilanciato con delle spezie riscaldanti e ne va fatto un uso moderato. Il rischio è che peggiori i sintomi delle allergie, raffreddori, tosse, asma (tutti sintomi di Kapha).

 

Uso topico:

  • L’olio di cocco è un ottimo emolliente soprattutto sulle bruciature e dopo giornate di sole.

 

Uso alimentare:

  • L’olio di cocco ha un sapore molto gradevole e perfetto per la preparazione di dolci e granola. Consigliamo il suo utilizzo in combinazione con spezie riscaldanti.

PUOI TROVARE IL GHEE E ALCUNI MIX DI SPEZIE NELLO SHOP

Vuoi ricevere una consulenza privata gratuita?

La nostra naturopata è a tua completa disposizione