I GUSTI SECONDO L'AYURVEDA 

I gusti dolce, salato e aspro sono i gusti di maggior sostentamento per Vata.

 

I gusti dolce, amaro e astringente sono i più utili per equilibrare Pitta.

 

I gusti pungente, amaro e astringente sono quelli più indicati per Kapha.

Saper riconoscere i gusti dei cibi (rasa) e saperli bilanciare in ogni pasto è molto importante per costruire una dieta che favorisca l'equilibrio .

I gusti dei cibi hanno sia un effetto diretto sulla digestione (virya), che un effetto più sottile e a lungo termine sul metabolismo (vipak).

Ognuno dei sei gusti identificati dall'Ayurveda ha delle qualità. Un gusto può essere:

  • leggero o pesante

  • umido o secco

 

I gusti leggeri sono più facili da digerire, mentre quelli pesanti impiegano più energia ma offrono anche una sensazione di conforto e radicamento.

I gusti umidi sono lubrificanti, mentre quelli secchi se consumati in eccesso, possono portare alla disidratazione.

E' importante familiarizzare con i gusti per saperli bilanciare; ovviamente, non è necessario cucinare solo piatti della tradizione indiana, è possibile bilanciare i gusti anche con piatti occidentali.

I SEI GUSTI E LE LORO AZIONI:

DOLCE

Il gusto dolce è costituito dagli elementi terra ed acqua. In dosi moderate è soddisfacente e stimolerà la crescita e la stabilità.

    Virya: ha un effetto rinfrescante sulla digestione.

    Vipak: tenderà a creare pesantezza e umidità a lungo termine.

Vata: il gusto dolce può calmare la sua energia mentale e nervosa.

Pitta: l'aspetto rinfrescante può fungere da calmente del fuoco.

Kapha: può venir sovraccaricato dal gusto dolce poiché gli offre ciò che ha già in abbondanza: freschezza, umidità, terra ed acqua.

 

​ASPRO

Il gusto aspro contiene gli elementi terra e fuoco.

    Virya: La qualità riscaldante del fuoco favorisce la digestione.

    Vipak: il gusto aspro continua a riscaldare il corpo nel tempo. Altre qualità associate all'aspro sono una lieve pesantezza ed umidità.

Vata: trae beneficio dal calore, dall'umidità e dalla stabilità fornita dal sapore aspro che farisce la digestione.

Pitta: può trovarlo controproducente a causa del calore prodotto.

Kapha: la moderata pesantezza e umidità di questo gusto può risultare può causare maggior ritenzione dei fluidi.

    Esempi di alimenti aspri: limoni, frutta acida, sottoaceti, yogurt, ecc.

SALATO

Il gusto salato è costituito dagli elementi fuoco e acqua. Il sale stimola le nostre ghiandole surrenali e dona un senso di gratificazione immediata.

    Virya: il fuoco da al sale il suo effetto riscaldante e digestivo.

    Vipak: dolce, tenderà a creare pesantezza e umidità a lungo termine. Questo significa che ci cosuma cibi molto salati sarà più soggetto a ritenzione idrica.

Vata: per vata è d’aiuto perché riscalda e mantiene umido.

Pitta: il calore può risultare aggravante.

Kapha: il calore può facilitare la digestione, tuttavia si consiglia di non assumere cibi eccessivamente salati, perché a lungo termine potrebbero stimolare la ritenzione di acqua, che è presente in abbondanza in Kapha.

PUNGENTE

Il gusto pungente è costituito dagli elementi aria e fuoco.

    Virya: ha l’effetto più riscaldante di tutti i gusti ed è il più stimolante per la digestione.

    Vipak: pungente, il che significa che rimane, caldo, leggero e secco nei suoi effetti a lungo termine sul corpo.

Vata: in piccole quantità può essere utile se unito a gusti meno secchi poiché stimolerà la digestione. In quantità abbondanti causa secchezza e disidratazione negli apparati che si manifestano con: secchezza delle feci, della pelle, ecc

Pitta: il calore e la leggerezza del gusto pungente possono aggravare ed è meglio assumere questo gusto insieme ad altri oppure evitarlo. Un eccesso di gusto pungente potrebbe causare rabbia immotivata, aggressività e risentimento.

Kapha: è un meraviglioso riequilibratore perché scalda l’eccesso di umidità nel corpo.

    Esempi di alimenti pungenti: peperoncini, senape, aglio, cipolle e spezie piccanti.

AMARO

Il gusto amaro è costituito dagli elementi aria ed etere. Fornisce un bilanciamento per i gusti salato, aspro e dolce che sono pesanti ed umidi.

    Virya: è il più freddo e il più leggero di tutti i gusti.

    Vipak: pungente, questo significa che ha un effetto di secchezza e leggerezza a lungo termine.

Vata: è controindicato.

Pitta: è particolarmente utile per correggere il sistema digestivo che ha perso l’equilibrio.

Kapha: il gusto amaro è riequilibratore di Kapha.

    Esempi di alimenti amari: ortaggi a foglia scura, ecc.

ASTRINGENTE

Il gusto astringente è costituito dagli elementi aria ed etere.

    Virya: fresco, leggero e secco

    Vipak: è pungente, e nel tempo continua ad essere leggero e secco.

Vata: non è per niente utile perché il suo effetto rinfrescante rallenta la digestione e la secchezza aumenta la disidratazione.

Pitta: la sua delicata freschezza modera il calore.

Kapha: la sua qualità leggera e secca aiuta a riequilibrarlo.

    Esempi di alimenti astringenti: mele cotogne, melograno, banane non mature, mirtilli, ecc.

 

RIASSUMENDO:

  • i gusti pungente, aspro e salato sono quelli che favoriscono maggiormente la digestione

  • i gusti dolce, amaro e astrigente sono quelli che inibiscono leggermente la digestione

A. Morningstar e U. Desai, La Cucina Ayurvedica, Lego Digit /Lavis, 2017

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